mercoledì 23 agosto 2017

SOTTILI FETTINE DI CARNE DI MANZO ALLA PIZZAIOLA . UN SECONDO PRONTO IN 20 MINUTI.

DOSI   per 6 persone :colarda o noce di manzo a fettine  gr 500; pomodoro pelato gr 400 (1 barattolo); olio EVO 4 cucchiai; aglio 1 spicchio; origano 1 pizzico; sale.

PROCEDIMENTO  :  in un'ampia padella mettere l'olio, l'aglio tritato sottilmente, il contenuto del barattolo di pelati, schiacciandoli con una forchetta, cuocere per 5 minuti a fuoco forte.

Aggiungere le fettine di carne e rigirarle dopo un paio di minuti di cottura, aggiungere mezzo cucchiaino di sale fino, l'origano e fare cuocere per altri 15 minuti, poi togliere dal fuoco e servire la carne ricoprendo le fettine con il loro sugo.

PENNETTE ALLA FINTA GENOVESE, CIOE' SENZA LA CARNE ! UN PRIMO DAVVERO SEMPLICE DA FARSI.

E' un altro piatto inventato dalla fervida fantasia dei napoletani, ritengo in tempo di guerra, é molto gustoso non ostante sia presente soltanto della pancetta a cubetti. E' il caso di dire : "Provare per credere !!"

DOSI per 6 persone :  pennette (o altra pasta corta) gr 500; pancetta a cubetti gr 200; olio EVO 6 cucchiai; cipolle gr 300; parmigiano o grana grattugiato gr 120; sale.

PROCEDIMENTO :  tagliare le cipolle a velo, cioé molto sottili, mettere in padella con 4 cucchiai di olio e cc 350 di acqua; fare cuocere a fuoco dolce fino a che non si riducano a crema. Nel caso si asciughino troppo aggiungere un poco di acqua.
Unire la pancetta, senza coperchio e fare rosolare per 15 minuti rimestando. Aggiustare di sale, (e di pepe se gradito da tutti) e tenere in caldo.

Cuocere la pasta, scolarla e metterla nel piatto di portata, sopra versare il condimento ben caldo, mescolare e spargervi poi tutto il formaggio. Portare subito in tavola.

SFORMATO AL FORNO DI SALSICCIA E SPINACI. UNA MANIERA DIVERSA PER FAR MANGIARE GLI SPINACI AI BAMBINI

DOSI  per 6 persone :  salsiccia di maiale fresca gr 400; spinaci freschi gr 400; prosciutto cotto a fette gr 100; grana o parmigiano grattugiato gr 150; uova 2; pangrattato 4 cucchiai; cipolla gr 50;  aglio 1; rosmarino 1 rametto; burro gr 30; olio EVO 2 cucchiai.

PROCEDIMENTO : mettere in una padella l'olio e gli spinaci puliti ed asciutti e fare soffriggere con il coperchio per 5 minuti, poi togliere il coperchio e continuare per altri 3 minuti. Togliere dal fuoco. Mettere nel frullatore la cipolla, l'aglio, gli aghetti del rosmarino e frullare insieme per un minuto; trasferire il trito in una ciotola ed aggiungere le due uova sbattendole e poi il pangrattato.

Spellare la salsiccia ed unirla al composto di prima, sbriciolandola e facendola amalgamare al resto.

Imburrare e cospargere di pangrattato una pirofila da forno, sul fondo mettere un terzo del composto, poi una metà degli spinaci soffritti, scolati senza liquido di cottura, una metà del formaggio grattugiato, qualche fettina di prosciutto cotto,  poi altra salsiccia, spinaci, formaggio, prosciutto, e così via, terminando con  il composto con la salsiccia.

Mettere sopra il burro rimasto a fiocchetti e coprire con il foglio di alluminio.

Cuocere in forno già caldo a 180° per 15 minuti, poi togliere la protezione di alluminio e cuocere per altri 15 minuti quindi portare in tavola.

Nota : Nla caso NON sia gradita la carne di maiale, potete sostituirla con carne di manzo macinata.

                                                          =*=*=*=

P.S. Come contorno si consigliano "patate a piccoli tocchetti " fritte in  olio e servite calde.

lunedì 21 agosto 2017

FARFALLE ALLA SALSA "GENOVESE" . UNA SALSA CHE NON E' CONOSCIUTA PER NIENTE IN LIGURIA, MA SOLTANTO A NAPOLI

Mangiando anche la carne, non solo il suo prezioso e gustoso condimento, si potrebbe considerare un  primo piatto che contempla anche il secondo, almeno in parte!

DOSI per 6 persone :  farfalle gr 500; girello di manzo gr 1000/1200; cipolle gr 1500; coste di sedano 2; carote gr 100; olio EVO gr 100; strutto gr 100; lardo gr 50; burro gr 50; vino bianco secco cc 200; sale; pepe.

PROCEDIMENTO  :  tritare insieme cipolle, carote, sedano, lardo e mettere in una casseruola con il burro, lo strutto e l'olio e fare imbiondire il tutto. Legare la carne e metterla a rosolare, rigirandola, bagnare con il vino lentamente e fare sfumare.

Aggiungere cc 200 di acqua e fare cuocere lentamente a fuoco dolce per 3 ore, aggiungendo eventualmente un altro poco di acqua.
La salsa deve risultare densa ed ambrata.
Tirare fuori la carne, tagliarla a sottili fettine, rimetterla nel condimento e tenere in caldo.

Fare cuocere le farfalle in acqua salata, scolarle al dente, passarle nella zuppiera di portata e condire con tutto il contenuto della casseruola. Servire ben calda la pietanza, guarnendo i piatti con fettine di carne.

PETTI DI POLLO ALLA MARINARA . SEMBRA STRANO MA E' COSI', PER CHI NON AMA LA CARNE ROSSA DEI BOVINI

DOSI  per 6 persone :  petti di pollo gr 800; tonno sott'olio gr 140; pomodoro pelato gr 400; olive nere gr 50; olive verdi gr 50; aglio 1 spicchio; origano 1/2 cucchiaino; prezzemolo 1 piccolo ciuffo tritato; olio EVO 6 cucchiai;  sale.

PROCEDIMENTO  :   snocciolare le olive e tagliarle a pezzetti. Tagliare a sottili strisce i petti di pollo, eliminando pelle, grasso, cartilagini, ossicini. Metterle in una casseruola con l'olio, l'aglio sminuzzato, un pizzico di sale e farle rosolare a fuoco medio per 10 minuti, rigirandole.

Aggiungere adesso il pomodoro, schiacciarlo con una forchetta per agevolare la sua cottura,  poi le olive, il prezzemolo, l'origano ed il tonno ben sgocciolato, spezzettato e mischiato al resto del composto.

Cuocere a fuoco medio per 20 minuti, fino a che non si addensi il sugo, aggiustare di sale, rimestare e trasferire nel piatto di portata.

domenica 20 agosto 2017

FUSILLI (O TORTIGLIONI) AI GAMBERI E ASPARAGI, IL TUTTO AROMATIZZATO AL CURRY

E' un piatto un pò speciale che per la sua realizzazione richiede qualche minuto in più del vostro tempo, ma alla fine concorderete con  me che ne valeva  la pena !

DOSI per 6 persone :   fusilli o tortiglioni gr 500; asparagi freschi 1 confezione (circa gr 500);  gamberoni Argentini surgelati gr 500; cipolla  gr 50; burro gr 100; curry 1 cucchiaino colmo; farina 1 cucchiaio raso; vino bianco secco cc 100; marsala (NON all'uovo) cc 50; grana grattugiato gr 100; olio EVO 4 cucchiai;  sale.

PROCEDIMENTO  : lessare in acqua salata gli asparagi, dopo 10 minuti saggiarli e scolarli.
Gettare via la parte più dura e tagliare a pezzetti da cm 1 la parte buona, quindi tenere da parte.

Lessare in acqua salata i gamberoni ancora surgelati, per un paio di minuti dopo che l'acqua ha ripreso il bollore, sgusciarli ed eliminare il budellino nero sul dorso, Tagliarli a pezzi da cm 2.

In un tegame mettere metà del burro, l'olio, la cipolla tritata sottilmente, fare imbiondire a fuoco dolce, quindi unire la farina stemperata nel vino, rimestare rapidamente, dopo due minuti aggiungervi i gamberoni, gli asparagi, il curry,  rimestare ancora,  cuocere per due minuti ed infine il marsala, rimestare e togliere dal fuoco.

Lessare in acqua salata la pasta, scolarla al dente, metterla nella zuppiera di portata, unire subito il resto del burro a pezzetti, il grana grattugiato, il contenuto del tegame, mescolare bene e servire subito.


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P.S.  I gamberoni Argentini vengono surgelati sullo stesso peschereccio, attrezzato a ciò.
Quindi il gambero non viene trattato né maneggiato dopo la pesca, rimanendo a 20° sotto zero.
Dovete adesso sapere che nel momento in cui un crostaceo (gambero, granchio, aragosta, scampo, etc) sta per morire, nel suo organismo avviene una contrazione interna che scatena una produzione di "urea" , sissignore la pipì per dirlo in italiano, e attraverso il budellino del dorso questo odore si diffonde in tutta la sua polpa.   Quando invece muore all'istante, come avviene per il surgelamento veloce cadendo nella stiva che è a bassissima temperatura,(credo almeno a  - 40°) questo fenomeno viene bloccato e l'odore di "acido fenico" non si diffonde.

Provate ad odorare un gamberone che vogliono vendervi per "fresco" e ve ne accorgerete della differenza!!

  

sabato 19 agosto 2017

GNOCCHETTI AL FORNO CON COZZE, PATATE, CIPOLLE, POMODORO, ETC. UNA PIETANZA DALLE CHIARE ORIGINI PUGLIESI.

DOSI  per 6 persone :  gnocchetti gr 350; cozze gr 1000; patate gr 300; pomodoro pelato gr 400; cipolle gr 200; pecorino grattugiato gr 75; grana grattugiato gr 75;  olio EVO  6 cucchiai; aglio 2 spicchi; prezzemolo 1 ciuffo; sale.

PROCEDIMENTO :  lessare in acqua salata gli gnocchetti, scolarli quando vengono a galla e tenerli da parte.
Lavare le cozze, eliminare il vegetale che le tiene unite al  filare, metterle in una pentola con il coperchio - su fuoco forte - per farle aprire. Sgusciarle, filtrare con un passino e dell'ovatta l'acqua di risulta ed eliminare i molluschi che non si sono aperti perché probabilmente già morti.

Affettare sottilmente le cipolle e le patate. Tagliuzzare il pomodoro pelato mescolandolo al liquido di governo.
Oliare una pirofila che poi porterete in tavola e adagiatevi sul fondo uno strato sottile di gnocchetti,; sopra va uno strato di cipolle, di patate, qualche cozza, un paio di cucchiai di pomodoro, una spolverata dei due formaggi, un pò di prezzemolo ed aglio tritati, un pizzico di sale e due cucchiai di olio versato a filo.

Ripetere la sequenza come prima. Sull'ultimo strato versare il liquido di risulta filtrato delle cozze, l'ultimo cucchiaio di olio e sigillare la pirofila con il foglio di alluminio.

Infornare a 200°  per 20 minuti, poi eliminare la copertura e cuocere per altri 10 minuti .  

Servire gli gnocchetti ben caldi.